Dal sito FB di Enduroterapia di oggi. Come non condividerlo????
VACATIO LEGIS -
http://it.wikipedia.org/wiki/Vacatio_legis
Per chi non mastica il latino (e noi non lo mastichiamo), questo termine indica il periodo nel quale la legge manca o non è ancora stata approvata.
Noi amanti del fuoristrada dell'Emilia Romagna saremo in questa condizione ancora per diversi mesi, fino a che, speriamo, una bella legge equa a condivisibile che regolamenti qualsiasi tipo di escursionismo verrà approvata e volentieri rispettata.
Nel frattempo, soprattutto nel dopo Bologna del 4/2, noi avremo i riflettori puntati addosso, da parte di tutti: dal legislatore, dagli ambientalisti, dagli amici del CAI, dai sindaci, dagli amministratori locali in genere, dai contadini e proprietari terrieri, dalla forestale, dai GEV, dalle federazioni e così via.
Tocca ora a noi dimostrare che quello che andiamo dicendo da un po' di tempo corrisponde al vero: non siamo delinquenti, siamo persone ragionevoli, pronte al dialogo, amanti della natura e del nostro territorio, non vogliamo divertirci in barba alla libertà e tranquillità altrui, non amiamo gli eccessi, non giriamo con gli scarichi aperti, non montiamo i chiodi sui pneumatici, non giriamo in gruppi di 20 moto tipo motocavalcata non autorizzata - 10 auto 4x4 modello Camel Trophy "de noantri", non usiamo il verricello tipo il "lazo" dei CowBoys, non facciamo le penne nel mezzo dei centri abitati, stiamo solo sui percorsi, non "ariamo" campi coltivati, non scaviamo buchi per pedoni, evitiamo di uscire se non ci sono le condizioni sufficienti (1 metro di neve, 2 metri di fango, ...), ci fermiamo all'alt della forestale, dei carabinieri, della polizia, non scappiamo, abbiamo la targa ben visibile e più o meno pulita, abbiamo i mezzi in regola con il codice della strada, ci fermiamo quando incrociamo gente a piedi, a cavallo, facciamo attenzione quando incrociamo le bici, salutiamo tutti, ci divertiamo e scarichiamo lo stress della settimana, ma non facciamo gare sui nostri appennini.
Potremmo continuare, ma pensiamo si sia già ampiamente capito il FORTE MESSAGGIO che vogliamo arrivi a tutti gli amatori.
Noi ci stiamo mettendo l'anima, il tempo, la passione, e tutto quello che abbiamo per difendere la libertà di tutti.
Vi PREGHIAMO di NON ROVINARE TUTTO con comportamenti incivili, stupidi, ma AIUTATECI, con il buon esempio, a fare arrivare a TUTTI questo MESSAGGIO.
Aggiungiamo che, dopo tutte le discussioni fatte, abbiamo oggi il dovere di cambiare l'atteggiamento nei confronti delle MELE MARCE: se prima troppi tolleravano i loro comportamenti, ora non lo si può più fare.
Il famigerato CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE che le istituzioni ci chiedono non è infatti solo "io mi controllo da solo" (la mela marcia non è in grado di farlo...) ma "la mia categoria mi controlla".
Vi chiediamo quindi di voler riprendere tutti quelli che non si comportano correttamente, di far capire loro che in quel modo danneggiano tutti e, se non vi ascoltano, avete il dovere di segnalare agli organi competenti (durante la VACATIO LEGIS potete considerare il presidente del vostro motoclub, noi di enduroterapia, il sindaco del vostro comune o di residenza di chi trasgredisce, evitiamo le forze dell'ordine o vere e proprie denunce - in questo periodo, abbassiamo i toni il più possibile) nome e cognome di chi non è meritevole di beneficiare del territorio e anche dei nostri sforzi.
Vi sembrerà forse un messaggio duro, ma non abbiamo alternative. La maggioranza degli amatori non può più pagare per le malefatte di pochi coglioni, è una questione di giustizia sociale.
Oggi, e dopo l'approvazione della legge, a pagare saranno i soli responsabili delle malefatte, non tutta la categoria che al contrario è meritevole di rispetto e per la quale noi tutti ci stiamo battendo fino alla "morte".
Fate girare questo messaggio a tutti gli interessati.
Grazie e buon giro nel week-end...
Luca