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MotortripCAFE' è un accogliente caffè virtuale, dove sederci su comode poltroncine a gustare ciò che si preferisce assieme agli amici, scambiare chiacchiere ed opinioni su argomenti estranei al motoalpinismo, per sentirci più partecipi e conoscerci meglio ...
No, non è l’ordinazione del caffé al MOTORTRIPcafé!
Qui voglio aprire una discussione sulla durate dei giri che facciamo: da un paio d’ore ad un massimo di, diciamo, otto. Li chiameremo: il caffé ristretto e quello lungo. Onestamente, parlando il caffè, nel vero senso della parola, lo preferisco ristretto, nel caso della motoescursione, sinceramente amo i lunghi giri di un’intera giornata.
Long Ride lungo la dorsale che dall'Aspromonte si inabissa nello Stretto di Messina e risale in Sicilia formando la catena dei monti che porta all'Etna
Il caffè ristretto ha il vantaggio che è facilmente eseguibile (basta qualche ora a disposizione e, visti gli impegni di tutti, meglio di niente…), quello lungo è più difficile da realizzare per la limitata disponibilità a ritrovarsi tutti liberi in una stessa giornata ma è tutta un’altra storia: c’è un ritmo lento, tranquillo, devi dosare le risorse fisiche e puoi proporre alla tua mente una dilatazione temporale che ti permette un livello di piacere qualitativamente incomparabile rispetto agli effetti del caffè ristretto.
Paesaggio lungo il letto secco della Fiumara di Catona
Il caffè ristretto è accompagnato dall’ansia dell’orario. Scappa che devi tornare in tempo, non fermarti che devi tornare in tempo…, assomiglia troppo all’enduro e richiama alla nostra mente i circuiti quotidiani con i loro ritmi frenetici.
Nel giro lungo, spesso si parte dal mare e si sale vorticosamente su in montagna con variazioni paesaggistiche mozzafiato
Gruppo misto a Serro Cropanelli (sopra) e nei pressi di Pietra K (sotto)durante una escursione di un'intera giornata: 150 Km di cui 2/3 su fondo sterrato: indimenticabile!
Gruppo all'Albara
Possiamo dire, allora, che uno degli altri ingredienti base per la ricetta del motoalpinismo è la lunghezza del percorso e la velocità con la quale lo si affronta?
Sopra: Motocavalcata trialistica nella zona di Corigliano Calabro (CS)
Sotto: Motocavalcata enduristica a Morano Calabro (CS)
Lungo---> lunghissimoooo!!! Adoro arrivare a casa stanco... e soprattutto continuare a cambiare percorsi, terreni ecc. mi fa sentire di più un viaggiatore...
Tutti e due , ma all'aumentare della lunghezza che diminuisca la difficoltà in favore delle bellezze turistiche .
Giro lungo = maratona .
Giro breve = 3000 siepi !
Meglio il caffe' lungo, anzi lunghissimo (per escursioni a piedi, ho provato quelle di piu' giorni e non c'e' storia, mangiare davanti a un fuoco e svegliarsi lontano da tutto e' impagabile). Pero' tutto dipende dal tempo che si ha a disposizione
Ciao
Mappe utenti e motocavalcate/mulatrial
Quartu S.Elena, CA - Pianeta Terra
Honda CRF 230 F Easy Trail '04
I buoni vanno in paradiso, i cattivi vanno fuoristrada
Domanda scontata!
Ad ogni motociclista che si rispetti il tempo passato in moto è sempre insufficiente, se ne vorrebbe sempre dell’altro!
Poi bisogna fare i conti con la realtà, purtroppo.
Dipende anche dai mezzi che si usa.
Se esco col trial mi accorgo che 2 ore bastano per divertirsi, 3 ore sono un bel giro che mi cuoce a puntino.
Con l’XR400 2-3 ore sono poche, per godere appieno di un giro enduro ci vuole monimo mezza giornata, diciamo 4-5 ore.
Se poi esco con il 750, fare un giro da 2 ore mi pare di non aver nemmeno tirato fuori dal garage la moto. Potendo, con l’enduro stradale si dovrebbe star via tutto il giorno e macinare centinaia di km.
Poi ovviamente, mi accontento di uscire 2 ore anche col 750…
Ciao
Alves
Finora per me a parte un'uscita in solitario che è durata circa 6 ore ed è stata bellissima (anche se sono uno che ama condividere le proprie emozioni), gli altri sono stati tutti caffè molto ristretti causa mancanza tempo.
Ne aprofitto per chiedere scusa a tutti se come ogni tanto capita divento latitante, ma ormai ci sarete abituati. Purtroppo ho un lavoro che da una parte mi piace tanto, ma d'altra parte in certi periodi (sempre più ultimamente) non mi da tregua..
Inoltre almeno qui per esigenze familiari o lavorative la maggior parte si dedica un'uscita dalle 14.00 alle 16.30 del sabato pomeriggio o la domenica mattina.... nulla più. Arriveranno le giornate più lunghe e allora....
Ho votato anch'io per il lungo. Anche senza bisogno di un superenduro idealmente partirei con viveri e sacco a pelo per star fuori una settimana, se possibile senza toccare asfalto.
Ma nella ralta' quotidiana se non ci fossero i caffe' ristretti staremmo messi male. L'essenziale e' non cadere nel mordi e fuggi, meno tempo non deve significare accelerare.
Difficile per me dare una risposta. Ho solo fatto giri brevi e mi ci sono trovato benissimo, non ti stanchi eccessivamente, rimani sempre lucido. Sarei, comunque, curioso di provare un giro lungo, non tanto per mettere a prova la mia capacità fisica ( che ritengo abbastanza limitata) ma per godere a pieno dello stare lontano dalla " civiltà" per una giornata intera!..... ma quando succederà?