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NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Le difficolta' che incontra un fuoristradista non sono solo date da fango, gradoni o altre cose che puo' incrociare sul sentiero. Dai problemi di percorribilita' di sterrate e mulattiere alle interazioni con le assicurazioni, c'e' un intero mondo di ostacoli che tutti dobbiamo affrontare. In questo forum raccogliamo le nostre esperienze e cerchiamo di fornire utili indicazioni e consigli su come muoversi nella giungla legale e amministrativa, di far conoscere i nostri diritti e capire come farli valere.
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angelofarina
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NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da angelofarina » mar 05 set, 2017 7:52 pm

Al momento e' solo un emendamento proposto in Commissione Trasporti della Camera, ove e' passato con modifiche.
Ma va poi approvato da Camera e Senato, e visto che siamo agli sgoccioli della legislatura finira' in discussione solo nella prossima.
Abbiamo gia' un thread aperto sull'argomento:

http://motoalpinismo.forumup.it/viewtop ... oalpinismo

Per cui per favore su questo argomento continuamo di la'...

Explorer
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Re: NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da Explorer » mar 19 nov, 2019 6:46 pm

Da noi in Sardegna ,soprattutto centro Sardegna,salti la cunetta e al 90% dei casi sei in terreno privato...quindi nessun problema di divieto, soprattutto se conosci il proprietario del terreno....io ho 1 ossa Explorer senza targa e documenti,la trasporto sul carrello e la uso in posti isolati o comunque privati... nessuno rompe le scatole se non le rompi tu

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angelofarina
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Re: NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da angelofarina » sab 23 nov, 2019 2:28 pm

Certo, nelle aree private è il proprietario a decidere cosa si può fare e cosa no...
Io sono comproprietario di un podere sito ad Oriano (PR), ed i terreni sono all'interno di un consorzio agrituristico-venatorio, la cui gestione da sempre è assai favorevole all'uso di mezzi a motore. Per comune accordo di tutti i consorziati, all'interno di questa vastssima area, situata nel triangolo fra i fiumi Taro e Ceno, si può girare con ogni mezzo, anche non targato... E spesso vengono organizzate manifestazioni fuoristradistiche, sia a 2 che 4 ruote, nel corso delle quali si pososno fare cose davvero "estreme".
Io tengo là alcuni dei miei vecchi Fantic Trial, ovviamente senza targa, coi quali io, mia moglie ed i miei figli possiamo divertirci liberamente e senza rompere le scatole a nessuno.
Ma al di fuori di questa area "protetta", usiamo solo moto regolarmente targate, bollate, assicurate e revisonate, ed al 100% legali come gomme, scarichi, luci, specchi, sella, etc...
Con tali avvertenze, si riesce a girare praticamente dappertutto, perchè la rete di sentieri CAI facenti parte della REER in provincia di Parma è estesissima e ben segnalata, ed interamente percorribile in moto (a parte alcuni tratti compresi nei Parchi Regionali, come è giusto che sia). E con tracce GPS scaricabili dall'apposito sito della regione.
E per i collegamenti si và su normali strade aperte al traffico, ovviamente.
Non è un caso se la nostra zona è nota come "motor valley":
Immagine
Sullo sfondo si vede il Monte Sant'Antonio, che è il punto più alto del vasto comprensorio consortile di cui sopra...

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